Serie A 37a giornata Video Highlights

May 11th, 2008 scritto da Anto

Mai, a memoria del sottoscritto, era stata giocata una giornata tanto bella ed intesa. Emozioni costanti da ogni parte, eccezion fatta per Genoa – Lazio e Palermo – Samp, unici match che vedevano di fronte avversari già appagati e con la testa ormai sotto l’ombrellone che hanno comunque regalato ai tifosi alcune perle, su tutte la fantasmagorica punizione di Cassano.
Dicevamo delle intesissime emozioni: prima dell’inizio delle partite l’Inter era attesa da una formalità contro un Siena già salvo e apparentemente pago del risultato ottenuto, che sarebbe dovuto andare a San Siro solo a far presenza, lasciando vincere l’Inter in scioltezza e permettendo ai nerazzurri di mettere in bacheca lo scudetto numero 16; il Milan si presentava al San Paolo di Napoli con un punto di vantaggio (anzi due, visto che gli scontri diretti sorridevano ai rossoneri) sulla Fiorentina – impegnata in casa propria contro un Parma bisognoso di punti-salvezza –, convinto che tra i partenopei l’unico con briciolo di motivazione sarebbe stato “il Pampa” Sosa, desideroso di lasciare un bel ricordo nell’ultima gara al San Paolo della propria carriera; la Fiorentina si aspettava un Parma all’attacco dal primo all’ultimo minuto alla disperata ricerca di tre punti fondamentali per la permanenza in Serie A; la Roma era convinta che Del Neri, volenteroso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa con i giallorossi, avrebbe mandato in campo una squadra agguerrita con l’obiettivo primario di fermare la Roma per consegnare lo scudetto ai nerazzurri corregionali; il Catania all’Olimpico di Torino sperava di emulare l’impresa compiuta dallo Spezia un anno fa vincendo in casa della Juve ed assicurandosi così la salvezza. Ebbene, è stato tutto il contrario di tutto. L’Inter si è ritrovata contro un grande Siena, aiutato anche dalla scarsa mira di Materazzi; la Roma, dal canto suo, ha ringraziato un’Atalanta, seppure in formazione spregiudicata, che le ha permesso di conquistare agevolmente i tre punti che consentono ancora ai giallorossi di sognare lo scudetto; uno spento Milan ha trova al San Paolo un’opposizione convinta di un Napoli che, seppure salvo, a perdere la faccia non ci sta; la Fiorentina, dopo un illusorio svantaggio, ha fatto la partita ribaltando il risultato e portandosi due punti sopra i rossoneri; il Catania, infine, dopo un fortunoso vantaggio firmato da Martinez, è stato raggiunto al 90’ da Del Piero, ora in vetta alla classifica marcatori in coabitazione con Borriello e Trezeguet.
Con questa classifica l’ultimo turno sarebbe già stato incertissimo, ma visto ciò che calendario propone per gli ultimi 90 minuti, accesissimo può addirittura risultare un eufemismo: scudetto e salvezza si decideranno in due partite, Parma – Inter e Catania – Roma. E se dovessero arrivare due “2”, in corsa per la salvezza tornerebbe anche l’Empoli, atteso dal già retrocesso Livorno in un derby toscano di infima classifica. Avevano ragione quelli di Sky, questa è l’annata migliore di sempre.

Ecco gli highlights di sky

Inter-Siena 2-2 Download Video Gol (11′ p.t. Vieira, 30′ p.t. Maccarone, 45′ p.t. Balotelli; 24′ s.t. Kharja)

Doveva essere il giorno della festa, per i nerazzurri, come doveva esserlo domenica scorsa. E invece no, come aveva preventivato Mancini, lo scudetto i nerazzurri se le giocheranno all’ultima giornata contro il Parma dell’agguerritissimo ex Cúper. I nerazzurri in campo però ci vanno per vincere, anzi, per stra-vincere, ed il primo quarto d’ora è tutto di marca interista, con i nerazzurri che trovano anche il gol con Vieira all’11’, dopo che Materazzi aveva colpito una traversa poco prima. Dopo il vantaggio i nerazzurri allentano la pressione, commettendo l’errore più grave della partita: non chiuderla. E così, alla mezzora, Maccarone supera Júlio César e ristabilisce la parità. L’Inter reagisce gettandosi nuovamente in avanti, e sul finire della prima frazione trova il nuovo vantaggio con Balotelli, che di testa infila il pallone nella porta sguarnita. Sembra fatta per l’Inter, che nella ripresa continua a fare la partita ed a cercare la via della rete, ma la veemenza del primo tempo, e il Siena ne approfitta nuovamente, con Kharja, che con un precisissimo destro da fuori insacca il pallone nell’angolino basso alla sinistra di Júlio César. Lo stadio è ammutolito (come il sottoscritto, del resto, che è un nerazzurro dichiarato), l’Inter invece è costretta a gettarsi in avanti alla ricerca del 3-2. Le occasioni arrivano, la più ghiotta Materazzi la strappa dai piedi di Cruz calciando il rigore che Manninger para al 78’, lasciando aperto il discorso scudetto.

Roma-Atalanta 2-1 Download Video Gol (23′ p.t. Panucci; 22′ s.t. De Rossi, 43′ s.t. Bellini)

Il Siena offre uno splendido assist alla Roma, che ringrazia e mette in rete. Il pareggio di San Siro offre infatti alla Roma la possibilità di riaprire il discorso scudetto, e gli uomini di Spalletti non hanno problemi ad avere la meglio su un’Atalanta già salva e priva di motivazioni. La Roma fa – ovviamente – la partita, trovando il vantaggio con Panucci che al 23’ batte Coppola con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione dalla destra di Mancini. L’Atalanta ogni tanto si fa vedere nella metà campo gillorossa, sfiorando il pari al 34’ con Belleri, che colpisce la traversa con un colpo di testa su angolo dalla destra. Nella ripresa la Roma trova anche il 2-0, con De Rossi, che insacca in rete il pallone con uno splendido destro a giro su punizione dai 20 metri. Due minuti dopo arriva anche il 2-2 del Siena, e la Roma inizia a far festa, parzialmente disturbata dal 2-1 di Bellini giunto però troppo tardi per impensierire i giallorossi.

Napoli-Milan 3-1 Download Video Gol (36′ p.t. Hamšik; 24′ s.t. rig. Domizzi, 47′ s.t. Garics, 49′ s.t. Seedorf)

Uno dei peggiori Milan della stagione incappa nella decima sconfitta in questo campionato contro un Napoli tutt’altro che arrendevole, come poteva far pensare la classifica, a cui gli azzurri non chiedevano praticamente nulla. Il Napoli è disposto in campo splendidamente, e i partenopei pressano tutto ciò che si muove all’interno delle rettangolo verde. Tutto questo pressing porta al gol dell’1-0: Hamšik anticipa Gattuso e s’invola, nella metà campo rossonera non gli si fa incontro nessuno e dopo aver mandato fuori tempo Kaladze con una finta non ha difficoltà a battere Kalac con un destro che s’insacca alle spalle del portiere australiano. Dopo la prodezza dello slovacco, il Milan dà segnali di ripresa, ma si va al riposo sull’1-0 per la squadra di casa. Nella ripresa in campo c’è Pato al posto di Brocchi, ma il “Papero” combinerà poco  o nulla nel tremendo pomeriggio rossonero. E intanto il Napoli continua a correre due volte quanto i rossoneri, e proprio da una fuga in velocità di un napoletano – Lavezzi – scaturisce il rigore che porterà Domizzi a spiazzare Kalac dagli undici metri. Sul 2-0 il Milan reagisce inserendo niente popò di meno che… il 37enne (il 27 giugno) Serginho al posto di un deludente Gattuso. Il Napoli trova addirittura il 3-0 con Garics, oltre a due legni con Bogliacino ed il solito Hamšik. Nel finale Seedorf trova il gol della bandiera su punizione, ma la sostanza non cambia, il Milan perde, e per il quarto posto bisogna sperare nell’impresa del Toro, già salvo, che domenica prossima ospiterà la Fiorentina.

Fiorentina-Parma 3-1 Download Video Gol (11′ p.t. Budan, 39′ p.t. Santana; 32′ s.t. Semioli, 41′ s.t. Osvaldo)

Quando Coly mette al centro il pallone su cui Budan si avventerà firmando l’1-0 gialloblù, la Fiorentina sembra gettare la spugna: dopo la doppia delusione dell’ultima settimana e mezzo, questo gol sembra la ghigliottina destinata a mettere definitivamente KO i viola. E invece no, dopo il gol di Budan c’è la pronta reazione della Fiorentina, che trova il gol del pareggio solo sul finire del primo tempo con Santana. E’ un gol importantissimo per gli uomini di Prandelli, che ci credono, favoriti anche dalle ottime notizie che provengono da Napoli, e così, meno di dieci minuti dopo il raddoppio partenopeo firmato da Domizzi, trovano con Semioli il vantaggio. A chiudere la partita ci pensa Pablo Daniel Osvaldo, che dopo la rete esplode la sua gioia con la mitragliatrice tanto cara a Batistuta. La Fiorentina è a +2 sul Milan con 90 minuti da giocare in trasferta in casa di un Torino già salvo. A meno di clamorosi ribaltoni, l’anno prossimo per la Fiorentina sarà Champions.

Juventus-Catania 1-1 Download Video Gol (3′ s.t. Martinez, 44′ s.t. Del Piero)

La Juve è ormai aritmeticamente terza, il Catania sogna invece i tre punti che significherebbero salvezza. La partita non è un inno allo spettacolo, ovvio, ma le occasioni in zona gol non mancano: la Juve si rende più volte pericolosa con Trezeguet, e il Catania risponde con il potente sinistro di Vargas, che impensierisce Buffon su punizione. La prima frazione si chiude però sullo 0-0, e nella ripresa gli entei trovano subito il vantaggio con un fortunoso colpo di pancia di Martinez, che supera Buffon sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra. Chi pensa che possa finire così resta deluso: il 2-2 del Siena a San Siro fa sì che l’Inter debba andarsi a giocare lo scudetto contro un Parma già retrocesso, e questo alla Juve non va giù: Del Piero segna il gol del pari, per lui il  19esimo in campionato, e toglie due punti e la salvezza matematica ai rossazzurri, costretti a guardarsi dalla B edizione 2008-09, a cui sfugge anche il Parma, costretto a battere l’Inter domenica per sperare ancora.

Reggina-Empoli 2-0 Download Video Gol (23′ s.t. Barreto, 34′ s.t. Amoruso)

La Reggina è salva, l’Empoli potrebbe esserlo domenica prossima, Catania e Parma permettendo. Nel primo tempo le squadre appaiono bloccate, se le poche occasioni capitano sui piedi dei due reggini Cozza e Brienza, mentre nell’Empoli c’è da segnalare il sinistro di poco a lato di Marchisio in chiusura di tempo. Nella ripresa si continua sulla stessa strada, e il gol arriva per mano, anzi, per piede di Edgar Barreto al 23esimo, quando il paraguagio sfodera un micidiale destro dai 30 metri che s’infila all’angolino alto alla sinistra di Bassi, preferito a Balli dopo la paperissima di domenica scorsa del 40enne ex portiere della Ternana. Al 34’ arriva anche il raddoppio reggino con Nick Amuroso, alla 101esima marcatura nella massima serie. Da qui in poi l’Empoli non ci crede più, e la Reggina incamera i tre punti e la tranquilla salvezza.

ALTRE PARTITE
Livorno-Torino 0-1 Download Video Gol (41′ p.t. Rosina)
Udinese-Cagliari 0-2 Download Video Gol (3′ s.t. Acquafresca, 10′ s.t. Cossu)
Palermo-Sampdoria 0-2 Download Video Gol (16′ s.t. Cassano, 31′ s.t. Maggio)
Genoa-Lazio 0-2 Download Video Gol (31′ p.t. Pandev, 47′ p.t. Rocchi)

CLASSIFICA
Inter 82, Roma 81, Juventus 71, Fiorentina 63, Milan 61, Sampdoria 59, Udinese 57, Napoli 50, Genoa 48, Palermo 46, Atalanta 45, Lazio e Siena 43, Cagliari 41, Torino 40, Reggina 39, Catania 36, Parma 34, Empoli 33, Livorno 30.

PROSSIMO TURNO (domenica 18 maggio ore 15)
Atalanta-Genoa
Cagliari-Reggina
Catania-Roma
Empoli-Livorno
Lazio-Napoli
Milan-Udinese
Parma-Inter
Sampdoria-Juventus (sabato 17 maggio, ore 15)
Siena-Palermo
Torino-Fiorentina

CLASSIFICA MARCATORI
19 gol: Borriello (Genoa), Del Piero (Juventus), Trezeguet (Juventus)
17 gol: Di Natale (Udinese), Mutu (Fiorentina)

Scritto da Antonio Giusto (calciodangolo.blogspot.com)

Video: Tomas Costa

May 8th, 2008 scritto da Anto

Tomas Costa secondo più fonti pare essere un nuovo acquisto del Napoli. Cinque milioni di euro la cifra che sborserebbero i partenopei per questo 23enne che attualmente milita nel Rosario Central. Conosciamo meglio questo giovane che con tutta probabilità vedremo all’opera nella nostra serie A.

Nato il 30 Gennaio 1985, Costa esordisce in Primiera Divisiòn il 17 Settembre 2006, giocando gli ultimi dieci minuti del match contro l’Estudiantes valevole per il Torneo Apertura, in cui collezionerà in totale una manciata di minuti. Il Clausura 2007 lo vede ancora tra le seconde linee. Dieci presenze (di cui 8 partendo dalla panchina) e il primo gol con la maglia del suo amatissimo Rosario: un tiro dai 25 metri per il provvisiorio 1-0 contro il Gimnasia Jujuy. Disposto sia sulla fascia destra che sulla fascia mancina, Tomas comincia ad avere la fiducia dell’allenatore, che nell’Apertura 2007 lo schiera costantemente nell’undici di partenza. Il Torneo per i canallas è disastroso, ma lui non demerita particolarmente, risultando tra i pochi ad avere un rendimento globalmente positivo.

Il ragazzo ha un fisico ben strutturato (è alto 186 cm per 80 kg) e una buona resistenza atletica nell’arco dei 90 minuti, ma non è veloce né nel lungo né nello stretto. Inoltre la sua collocazione tattica risulta ancora poco chiara. E’ stato utilizzato spesso come terzino destro ma anche come interno di centrocampo e comunque in entrambi i ruoli non ha particolarmente impressionato. Utilizzarlo come esterno nel 3-5-2 di Edi Reja sarebbe rischioso, dato che Costa non eccelle nella fase difensiva e non è nemmeno un’ala europea capace di saltare l’uomo in velocità e crossare. Posizionato a centrocampo come interno non ha altresì palesato particolari capacità nella costruzione del gioco; il tiro secco e potente non è unito ad altrettanta precisione, questo è anche uno dei motivi per il quale in 42 presenze ha messo a segno solo due reti, una su rigore (Banfield) e l’altra, come detto, contro il Gimnasia Jujuy.

Per tutti questi motivi la cifra di cinque milioni di euro sembra sproporzionata rispetto a quanto dimostrato sul campo da Tomas Costa, ma dobbiamo anche pensare a come il peruviano Vargas fosse un Carneade quando militava nel Colòn, mentre ora è un pezzo pregiato del mercato nostrano.

L’abilità di Marino non è quindi messa in discussione, o almeno non ancora.

Ecco un video di Tomas Costa:

Superclasico al Boca, classifica cortissima!

May 7th, 2008 scritto da Anto

Gli Xeneizes si aggiudicano il big match e si portano a un punto dal trio di vetta: campionato apertissimo. In coda ancora prestazione da dimenticare per il Lanus.

BOCA JUNIORS – RIVER PLATE 1-0 ’14 Battaglia (B)

Superclasico noiosissimo, che regala spunti buoni solo per la classifica. Il cabezazo di Battaglia è l’unico acuto di un match giocato a ritmi blandi e totalmente privo di note tecniche di rilievo. Simeone ha provato ad innescare Radamel Falcao, posizionando alle sue spalle il terzetto Alexis Sanchez – Ortega – Buonanotte. I tre non hanno saputo estrarre dal cilindro nessuna giocata degna di nota. Dal canto suo il Boca si è limitato ad amministrare la partita una volta portatosi in vantaggio. Questa preziosissima vittoria porta gli Xeneizes al quarto posto, ma a un solo punto dal terzetto di testa, formato da River Plate, Estudiantes e San Lorenzo.

ARGENTINOS JUNIORS – ESTUDIANTES 2-1 ‘24 Hauche (A) ’50 Delorte (A) ’72 Carrasco (E)

Sembra che Estudiantes e River Plate si mettano d’accordo ogni settimana per fare lo stesso risultato e rendere più avvincente il campionato. Il doppio filo che lega Pincha e Millonarios non si spezza, ma le due pretendenti devono fare attenzione al nuovo che avanza. San Lorenzo e Boca sono ormai pericoli reali. Per questo la sconfitta maturata allo stadio “Diego Armando Mardona” è pesantissima. Le reti di un sempre positivo Hauche e dell’ex bresciano Delorte affondano la ciurma di Sensini.

GIMNASIA LA PLATA – SAN LORENZO 1-2 ’30 Dominguez rig (G) ’61 Kletnicki aut (S) ’83 Romeo (S)

Nove vittorie nelle ultime dieci partite. Chi l’avrebbe pronosticato dopo le prime tre giornate di campionato, in cui il Ciclon aveva uno zero spaccato nella casella dei punti raggranellati? E invece l’undici di Ramon Diaz non si è arreso, ha continuato a lottare e ora si trova in testa al Clausura. Indubbiamente anche una buona dose di fortuna non fa male, nello specifico la cornucopia si è materializzata nel portiere del Gimnasia La Plata, Carlos Kletnicki. L’estremo difensore del ‘lobo’ è stato il protagonista negativo della giornata, regalando il gol del pareggio con una sfortunata autorete, e mettendoci ampiamente del suo sul 2-1 di Bernardo Romeo, abile a sfruttare un’indecorosa uscita del numero uno biancoblu.

TIGRE – VELEZ SARSFIELD 0-2 ’65 Escudero (V) ’80 Silva (V)

Torna in corsa per la vittoria finale anche il Velez di Hugo Tocalli, che con il successo esterno nella tana del Tigre, si erge al quinto posto, ma a sole tre lunghezze dalla vetta. Ad indicare la strada per la risalita è Damian Escudero. Il pichi si è finalmente svegliato da quel torpore che lo attanagliava da ormai troppo tempo. Forse distratto dalle voci di mercato, il numero 10 del Fortin ha reso in questo Clausura ben al di sotto delle aspettative degli addetti ai lavori. Questo gol può servire a ridargli fiducia, e magari a trascinare il Velez ad una storica vittoria in campionato.

Gli altri risultati della giornata:

LANUS – ARSENAL 2-6 ‘5 Leguizamon (A) ‘9 Garnier (A) ’25 Garnier (A) ’44 Leguizamon (A) ’52 Sigali (L) ’54 N. Ramirez (L) ’63 Biagini (A) ’71 Cuenca rig (A)

HURACAN – GIMNASIA JUJUY ‘8 Franzoia (H)

INDEPENDIENTE- NEWELL’S OLD BOYS 3-0 ’31 Denis (I) ’36 Denis (I) ’45 G. Rodriguez (I)

COLON – BANFIELD 2-3 ‘1 Prediguer (C) ’23 Blazquez aut (B) ’49 R. Ramirez (C) ’71 R. Ramirez (C) ’88 Cvitanich (B)

SAN MARTIN – OLIMPO 0-1 ’45 L. Gonzalez (O)

ROSARIO CENTRAL – RACING 3-2 ’44 Avalos (Ra) ’77 Vizcarra (Rc) ’83 D. Diaz (Rc) ’87 Sava (Ra) ’90 Kily Gonzalez (Rc)

Ecco il video con i gol della tredicesima giornata:

Ecco il video con le migliori 5 parate:

Russian Premier Liga: Ottava giornata

May 7th, 2008 scritto da Kerzhakov

Krylya Sovetov Samara - Amkar Perm 2-0: 17′ O. Ivanov, 74′ Bober

Convincente vittoria del Krylya Sovetov, una delle formazioni più in forma della Premier Liga, che si impone per 2-0 contro l’Amkar, raggiungendolo in classifica a quota 13 punti. Uomini di Slutskiy vittoriosi grazie al primo gol con la maglia del club di Samara del trequartista della nazionale russa U-21 Oleg Ivanov, uno dei fiori all’occhiello del mercato invernale ed al secondo centro nell’attuale campionato di Anton Bober, autore di uno splendido tiro che si è infilato nel sette.

Rubin Kazan - Spartak Mosca 0-3: 20′ Welliton, 65′ Bazhenov, 69′ Pavlenko

La notizia del giorno è sicuramente che il Rubin, dopo sette vittorie in altrettante partite, si è (finalmente!, visto l’andamento altalenante delle principali avversarie, se i tartari continuavano così lo vincevano senza problemi il titolo) fermato. La squadra di Kazan e’ stata schiantata a domicilio da un sorprendente Spartak Mosca, arrivato nel Tatarstan con una formazione che ai più era parsa di emergenza (basti pensare che la coppia centrale difensiva era composta dall’austriaco Stranzl e dal 19enne bielorusso Filipenko), sfodera un gioco ordinato dietro e trafigge l’avversario, con delle implacabili ripartenze in pieno stile Zenit. Rubin che invece è parso opaco e, per la prima volta in questo campionato, un pò tutto gli è andato storto. Tutto è invece filato liscio ai moscoviti che hanno mostrato un cinismo incredibile sotto porta nonostante le assenze di Pavlyuchenko (non convocato) e Bystrov (entrato a risultato già acquisito). Ancora una volta in gol Pavlenko che ha ormai spodestato Titov cosi’ come in gol Welliton (su gentile concessione da parte di Kozko, il secondo portiere del Rubin, che esce senza motivo), nuovo “bombardiere” della Premier Liga con 5 gol in 8 gare. Davvero ottima la gara dei tre scorers, con Bazhenov a fare il Bystrov della situazione e col brasiliano unica punta, abile a creare spazi per i compagni. Ora il Campionato è riaperto, il Rubin potrebbe accusara il colpo ed i moscoviti sono ora chiamati a dare continuità al proprio rendimento per non vanificare quella che oggi e’ stata una vittoria di un nuovo e giovanissimo Spartak (protagonisti i 19enni Filipenko ed Ivanov, i 21enni Kudryashov, Maidana e Welliton ed i 23enni Bazhenov e Pavlenko).

Shinnik Yaroslavl - Dinamo Mosca 2-0: 75′ Lazarov (rig.), 81′ Boyarintsev

Dopo Amkar e Rubin si ferma anche la Dinamo Mosca. La squadra della Polizia è stata trafitta due volte in sei minuti a Yaroslavl da uno Shinnik frizzante che ancora una volta si dimostra velenoso ed ora anche letale con le grandi ed invece troppo poco smaliziato con le piccole. Decidono un rigore trasformato dal bulgaro Lazarov ed il solito Boyarintsev, con un colpo di testa in tuffo su un cross dalla destra. Respira la squadra dell’Anello d’Oro, che proprio in settimana aveva esonerato Sergey Yuran (ex calciatore della nazionale russa degli anni ‘90, momentaneamente rimpiazzato da Ivan Lyakh. Secondo stop consecutivo per la Dinamo, un solo punto nelle ultime tre gare, che butta al vento l’occasione di avvicinarsi al Rubin.

Spartak Nalchik - FC Mosca 0-3: 20′ (rig.) e 24′ Adamov, 61′ Godunok

Con il ritorno alla vittoria dei Cittadini dopo un’eternità (l’ultimo successo, pensate, risale all’ultima giornata dello scorso campionato russo), l’ottava giornata si conferma come il turno della “restaurazione”. Torna a sorridere quindi anche l’FC Mosca di Blokhin che, dopo il buon pareggio per 1-1 al Luzhniki nella tana dello Spartak più noto, passa con naturalezza a Nalchik grazie ad una doppietta del rientrante Adamov e ad una punizione di capitan Godunok.

Saturn - Khimki 2-2: 2′ e 34′ Topic; 11′ Stepanov, 82′ Nizamutdinov

Si deve ancora una volta mangiare le mani il Saturn, raggiunto ancora nel finale. Ringrazia così il Khimki che realizza un risultato utile in questa sorta di derby tra le squadre dell’Oblast di Mosca. Padroni di casa in vantaggio con il bosniaco Topic, vengono raggiunti dal difensore estone Stepanov, al rientro dopo un lungo infortunio patito ad inizio 2008. E’ ancora una volta il bomber ex Krylya Sovetov a riportare avanti la squadra di casa. La beffa però arriva a pochi minuti dalla fine ed è Nizamutdinov, proprio sotto gli occhi di Hiddink, a regalare un bel pari ai suoi con un gol di ottima fattura (pallonetto di piatto al volo).

Terek Grozny - Tom Tomsk 1-3: 11′ e 64′ Strelkov, 67′ Arkhipov; 75′ Zemchenkov

Gran colpo del Tom che passa su uno dei campi piu’ duri in assoluto, specie se non si dispone di un organico da alta classifica. I siberiani passano a Groznyj (campo a porte chiuse) grazie alla doppietta di Stelkov e ad una rete di Arkhipov. Per entrambi gli attaccanti si tratta delle prime marcature in assoluto con la maglia biancoverde. Di Zemchenkov, giovane punta prelevata dalla Torpedo, la rete dell’ 1-3 finale.

Lokomotiv Mosca - Luch-Energia Vladivostok 2-2: 21′ e 55′ (rig.) Bilyaletdinov; 80′ G. Bazaev, 81′ Tikhonovetskiy

La Lokomotiv liquida per 2-0 la pratica Luch-Energia grazie ad una doppietta (molto bello il primo gol, il secondo invece è stato su un rigore concesso piuttosto generosamente) di un ritrovato Bilyaletdinov…
Questo il commento che avrei scritto a 12′ dalla fine. Poi invece, come fortunatamente spesso accade nel campionato russo, è successo l’inverosimile, con gli ospiti che si sono portati sul 2-2 nel giro di 2 minuti, prima trovando la rete con Georgy Bazaev, poi grazie ad un penalty trasformato da Tikhonovetskiy. Non esistono parole per quantificare l’occasione che i Ferrovieri, che stavano stradominando contro il Luch, hanno gettato alle ortiche. Un solo punto guadagnato su Rubin e Dinamo e con lo Spartak che sta tornando sotto. Prepariamoci ad una settimana di passione, visto che mercoledì si gioca e nel weekend anche.

CSKA MOSCA - ZENIT SAN PIETROBURGO - RINVIATA AL 30 LUGLIO

TUTTI I MATCHES DELLO ZENIT DA QUI FINO ALLA PAUSA PER EURO ‘08 SONO STATI RINVIATI.

Ecco le date in cui i Campioni di Russia recupereranno le tante partite:

1 luglio: Zenit - Spartak Nalchik
16 luglio: Luch-Energia - Zenit
23 luglio: Zenit - Lokomotiv Mosca
30 luglio: CSKA Mosca - Zenit
13 agosto: Zenit - Terek Grozny

Ecco il video con i gol dell’ottava giornata:

Serie A 36a Giornata Video Highlights

May 6th, 2008 scritto da Anto

Avevano ragione quelli di Sky, che ad agosto annunciavano trionfalmente che l’edizione 2007/08 della Serie A sarebbe stata la migliore di sempre. A 180 minuti dal termine l’unica cosa matematicamente certa è che la Juventus sarà terza e potrà quindi giocarsi i preliminari di Champions League ad agosto. Per il resto, tutto è possibile. Persino la Roma campione d’Italia e il Livorno salvo, almeno secondo l’aritmetica, non sono ipotesi da scartare. Certo è, però, che vedere i giallorossi trionfare sarebbe alquanto difficile: all’Inter basta raccogliere tre punti in due partite, la prima contro un Siena già salvo che andrà a San Siro senza alcuna motivazione, anche se il milanismo dichiarato di Beretta non dovrebbe far dormire sonni tranquilli ai nerazzurri. Nerazzurri che anche quest’anno, come dodici mesi fa, hanno buttato al vento il match point casalingo (anche se sulla carta gli uomini di Mancini erano in trasferta) che avrebbe loro consentito di festeggiare lo scudetto. Come l’anno scorso, poi, i Mancini Boys avranno l’occasione di rifarsi contro il Siena, sconfitto per 2-1 al Franchi il 22 aprile di un anno fa. Il 2-1 nel derby firmato da Inzaghi e Kaká va però letto anche dal punto di vista milanista: i rossoneri, complice anche la sconfitta rimediata dalla Fiorentina al Sant’Elia, si ritrovano ora al quarto posto della classifica, con un punto di vantaggio proprio sui viola e quattro sull’Udinese, ora sesta grazie al successo contro l’Empoli ed alla contemporanea sconfitta della Samp con la Roma. In coda non si può non parlare della clamorosa (l’Atalanta non aveva nessun motivo per vincere) sconfitta rimediata dal Livorno a Bergamo, contro un’Atalanta che, almeno sulla carta, sarebbe dovuta essere demotivata. I labronici sono ormai ad un passo dalla discesa in B, e per accompagnarli il più serio indiziato è l’Empoli di Cagni, sconfitto dall’Udinese ed ora penultimo a quota 33, a due punti dalla salvezza. Salendo un po’ più su c’è il Parma di Cúper, vittorioso contro un Genoa ormai già in vacanza. Attualmente salvo sarebbe il Catania, ma gli uomini di Zenga sono attesi da due insidiosissime sfide contro Roma e Juventus. La Reggina, attualmente a quota 36, ha in mano il suo futuro, visto che negli ultimi due turni se la vedrà con Empoli, in casa, e Cagliari, in trasferta. Salendo ancora si trovano Torino e Cagliari, dopo i sardi, ovvero dalla Lazio, a 40, in su, tutte sono già aritmeticamente salve.

Ecco gli Highlights di Sky Italia:

Milan-Inter 2-1 Download Video Gol (6′ s.t. Inzaghi; 11′ s.t. Kaká, 31′ s.t. Cruz)

Materazzi sognava di vincere lo scudetto e di estromettere i rossoneri dalla corsa alla Champions League nella stessa giornata. Purtroppo per lui  non è stato così, e il risultato del derby riapre addirittura il discorso scudetto, visto che la Roma è appena tre punti sotto i nerazzurri. La partita, che nella ripresa sarà intensissima, nel primo tempo regala pochissime emozioni agli spettatori. Perché il match prenda vita bisogna aspettare l’inizio della ripresa, quando il Milan, che già aveva avuto la meglio sull’Inter nel primo tempo per quanto riguarda la mole di gioco creata, si porta in vantaggio dopo sei minuti con Pippo Inzaghi, che si fa trovare pronto all’appuntamento con il nono gol nelle ultime cinque partite. L’assist per l’ex piacentino porta la firma di Kaká, che cinque minuti dopo, sfruttando il pallone ingenuamente persone da Vieira nella propria trequarti campo, trafigge Júlio César con un preciso destro che non lascia scampo al goleiro nerazzurro. L’Inter deve allora rimboccarsi le maniche, e Mancini le Maniche le toglie addirittura, sostituendo al portoghese un Balotelli voglioso di dimostrare al coetaneo Pato che il migliore è lui. Balotelli però non riesce a trovare la via della rete, cosa che riesce invece a Julio Cruz, che approfitta dell’indecisione di kalac sul suo destro su punizione che batte il portiere dell’australiano sul proprio palo. L’Inter inizia a credere nel pareggio, ma il forcing finale, culminato con una punizione di Chivu sparata alta sopra la traversa a tempo scaduto dal romeno consegna i tre punti al Milan. I rossoneri sono ora in zona-Champions, da cui mancavano dal 24esimo turno, l’Inter invece vede rinviata la propria festa scudetto, che si svolgerà con tutta probabilità domenica prossima dopo il quasi certo successo sul Siena già salvo.

Sampdoria-Roma 0-3 Download Video Gol (30′ s.t. Panucci, 34′ s.t. Pizarro, 40′ s.t. Cicinho)

Solo Samp nel primo tempo, solo Roma dopo la notizia del doppio vantaggio del Milan sull’Inter. Nella prima frazione in campo sono i blucerchiati a dettar legge, ma non riescono a concretizzare anche a causa della gran giornata di Doni, superbo in più di una occasione, e della sfortuna, che per due volte salva la porta dei giallorossi facendo sì che i palloni calciato dagli attaccanti blucerchiati terminino sulla traversa. E così la Roma, quando decide di svegliarsi dopo l’uno-due rossonero a San Siro parte dallo 0-0, e non ha difficoltà ad agguantare la vittoria dopo il colpo di testa di Panucci, che batte Mirante e taglia le gambe ai blucerchiati, che spariscono di fatto dal rettangolo di gioco lasciando alla Roma l’ooportunità di raddoppiare con Pizarro e di triplicare con Cicinho. La Roma sogna il tricolore, la Samp dà addio al sogno chiamato Champions.

Cagliari-Fiorentina 2-1 Download Video Gol (20′ p.t. Jeda; 5′ s.t. Conti, 6′ s.t. Santana)

La Fiorentina, sfinita sia fisicamente che psicologicamente dalle fatiche infrasettimanali va a Cagliari alla ricerca di tre punti necessari per mantenere in vantaggio sul Milan, ma dopo i primi minuti di marca viola sono i sardi a salire in cattedra ed a trovare il gol del vantaggio al minuto numero 20, quando Jeda viene lasciato libero di insaccare il pallone alle spalle di Frey su azione di calcio d’angolo. Prandelli prova a ravvivare i suoi inserendo un affaticato Liverani, che non può fare miracoli, e si va negli spogliatoi sullo risultato di 1-0 per i rossoblu, che nella ripresa impiegano appena cinque minuti per raddoppiare. L’autore del gol è Daniele Conti, libero di battere Frey da pochi passi. La Viola ci mette appena un minuto a reagire con Santana, che batte Storari per il 2-1 che riapre il match. I viola però non passano, ed alla fine il risultato premia il Cagliari, ormai ad un passo dalla riconferma in Serie A.

Catania-Reggina 1-2 Download Video Gol (41′ p.t. Amoruso; 45′ s.t. rig. Amoruso, 48′ s.t. Martinez)

Nella caldissima sfida del Massimino si vedono opposte due squadre alla disperata ricerca di punti, e il pronostico è incertissimo, anche se il Catania ha costruito in casa quella che - se il campionato finisse oggi - sarebbe la seconda salvezza di fila per gli etnei, mentre la Reggina non vince in trasferta da oltre un anno. Quando si lotta per la salvarsi, però, le statistiche possono tranquillamente andare al diavolo, e infatti al 41’ è la Reggina a portarsi in vantaggio con Nick Amoroso, che si fa trovare pronto all’inzuccata sul cross dalla sinistra di capitan Cozza. Nella ripresa in campo c’è solo il Catania, ma la prima rete della seconda frazione la trova gli amaranto, ancora con Nick Amoroso, al centesimo centro in A, che dal dischetto batte Polito. Nel finale Martinez rende meno amara la sconfitta del Catania, ma i rossoazzurri ora rischiano grosso.

Atalanta-Livorno 3-2 Download Video Gol (11′ s.t. Doni, 14′ s.t. Ferreira Pinto, 19′ s.t. Rossini, 36′ s.t. Pavan, 44′ s.t. Padoin)

L’Atalanta era già salva da tempo, mentre il Livorno aveva un disperato bisogno di punti-salvezza. Risultato scontato? No, ovviamente, perché nell’“annata migliore di sempre” anche chi è già salvo ci mette il cuore. E infatti, dopo una prima frazione di marca atalantina, nella ripresa sono proprio a padroni di casa a portarsi in vantaggio con Cristiano Doni, che così diventa il miglior marcatore nella storia della Dea. Passano tre minuti, e al 14’ Ferriera Pinto raddoppia con la complicità di un tutt’altro che impeccabile Amelia. Gli amaranto ci credono perché devono farlo, e riescono addirittura ad agguantare il pareggio con Rossigni e Pavan. Nel finale però Padoin spegne i sogni del Livorno con una prodezza: controllo di tacco e fantastico pallonetto per battere Amelia, stavolta fuori posizione. Il Livorno ha un piede e mezzo in B.

ALTRE PARTITE

Empoli-Udinese 0-1 Download Video Gol (17′ p.t. Quagliarella)

Lazio-Palermo 1-2 Download Video Gol (25′ p.t. Pandev; 37′ s.t. e 47′ s.t. Amauri)

Parma-Genoa 1-0 Download Video Gol (13′ s.t. Lucarelli)

Torino-Napoli 2-1 Download Video Gol (27′ p.t. rig. Rosina; 8′ s.t. Contini, 11′ s.t. Di Michele)

Siena-Juventus 1-0 Download Video Gol (7′ p.t. Kharja)

CLASSIFICA
Inter 81, Roma 78, Juventus 70, Milan 61, Fiorentina 60, Udinese 57, Sampdoria 56, Genoa 48, Napoli 47, Palermo 46, Atalanta 45, Siena 42, Lazio 40, Cagliari 38, Torino 37, Reggina 36, Catania 35, Parma 34, Empoli 33, Livorno 30.

MARCATORI
19 gol: Borriello (Genoa), Trezeguet (Juventus)
18 gol: Del Piero (Juventus)
17 gol: Di Natale (Udinese), Mutu (Fiorentina)

Scritto da Antonio Giusto (calciodangolo.blogspot.com)

Aspettando il Superclasico il Boca si allontana dalla vetta

May 1st, 2008 scritto da Anto

Estudiantes e River continuano a braccetto: il Boca, sconfitto da Ramon Diaz, si trova ora a quattro punti.

RIVER PLATE – ARGENTINOS JUNIORS 4-2 ’32 Buonanotte (R) ’41 Delorte (A) ’49 Buonanotte (R) ’57 Barzola rig (A) ’61 Abreu (R) ’90 Falcao (R)

Simeone non risparmia i molti diffidati presenti in rosa, perché sa che ogni punto strappato alle concorrenti può essere un punto d’oro. Da questo presupposto nasce la vittoria del Millo al Monumental contro l’Argentinos, che pure è rimasto in partita per larghi tratti del match. Buona prestazione di Diego Buonanotte, che però ormai è diventato un fenomeno mediatico. Il suo talento è indubbio, ma le sue caratteristiche di gioco e la sua struttura fisica paiono non adatti al calcio europeo. Altra ottima prova di Carrizo, che ormai con i suoi interventi decisivi non sorprende nemmeno più.

ESTUDIANTES – ROSARIO CENTRAL 3-1 ‘Salgueiro (E) ’65 Vizcarra (R) ’67 Diaz (E) ’71 Piatti (E)

Estudiantes e River: la storia infinita. Le due squadre continuano appaiate in testa. Ai gol di Buonanotte rispondono le magie di Piatti. Ai colpi di testa di Falcao e Abreu fanno eco le conclusioni estemporanee dell’uruguayano Salgueiro. Sensini e Simeone si marcano a uomo.

SAN LORENZO – BOCA JUNIORS 1-0 ‘2 Menseguez (S)

Ramon Diaz sta compiendo un autentico miracolo, con quella di Domenica nel clasico contro il Boca sono otto le vittorie nelle ultime nove partite. Un ruolino di marcia del tutto simile a quello del Lanus nello scorso Apertura o di quello dell’Estudiantes nell’Apertura 2006. E in entrambi i casi le squadre hanno poi vinto il titolo. Autorizzati gli scongiuri per i tifosi del Ciclòn. Ischia ha preservato gli uomini migliori per la sfida di Libertadores contro il Cruziero e per il Superclasico di Domenica sera.

VELEZ SARSFIELD – LANUS 3-2 ‘5 Ramirez (L) ’12 Cano (L) ’14 Rios (V) ’43 Silva (V) ’90 Lima (V)

Triste parabola per il Lanus, che passa rapidamente da campione dell’Apertura a malinconico fanalino di coda nel Clausura. Pesa il massiccio e continuato turn-over applicato da Ramon Cabrero, scelta che alla lunga potrebbe rivelarsi nefasta. Se il Lanus dovesse ritrovarsi improvvisamente fuori dalla Copa Libertadores, il granate non avrebbe più nessuno stimolo per chiudere dignitosamente la stagione. Pur non rischiando la retrocessione non sarebbe certo una bella immagine quella offerta ai propri tifosi.

Gli altri risultati della giornata:

BANFIELD – HURACAN 4-3 ‘3 Franzoia (H) ’17 Barrales (B) ’32 Pavlovich (B) ’51 Nieto (H) ’78 Villareal (B) ’84 Barrales (B)

RACING – TIGRE 0-0

GIMNASIA JUJUY – INDEPENDIENTE 1-2 ‘1 Acuna aut. (I) ’56 Montenegro (I) ’62 Arraya (G)

OLIMPO – COLON 2-1 ’10 L. Gonzalez (O) ’38 Lujambio (O) ’75 Ramirez (C)

NEWELL’S OLD BOYS – GIMNASIA LA PLATA 1-0 ‘6 Kletnicki ayt (N)

ARSENAL – SAN MARTIN 2-1 ’23 Bravo (S) ’60 Leguizamon rig (A) ’85 Leguizamon (A)

Ecco il video con tutti i gol della 12a giornata:

Ecco il video con le migliori 5 parate della giornata:

Russian Premier Liga: Settima Giornata

May 1st, 2008 scritto da Kerzhakov

Dinamo Mosca - Rubin Kazan 0-2: 28′ Kvirkvelia, 34′ Semak

Continua la marcia trionfale del Rubin, sempre più primo in classifica: 7 vittorie su 7 partite, 21 punti conquistati su 21 disponibili, un ritmo che nessuna squadra aveva mai mantenuto nelle prime giornate della Premier Liga. Dopo questo successo arrivato in casa di una formazione in forma, nonchè seconda in classifica, ci si comincia a chiedere sul serio dove possa arrivare la squadra tartara, sempre più cinica e letale sottoporta. Agli ospiti è bastato annullare un giocatore come Danny, contenere i gemelli Kombarov sulle fasce ed ovviamente trasformare in oro le occasioni create per guadagnarsi questi tre importantissimi punti, che li mandano in fuga solitaria. La gara viene chiusa nel giro di neanche 10′, grazie alla seconda rete in campionato di Kvirkvelia (girata fulminea di sinistro) ed al quarto centro di Semak, che raggiunge in vetta della classifica cannonieri il compagno di squadra Gökdeniz Karadeniz, fra l’altro autore dell’assist.
Chiaro il messaggio del Rubin alla concorrenza: provate a prendermi! Si è aperta la caccia al Rubin.

Luch-Energia Vladivostok - CSKA Mosca 1-3: 22′ Bulyga; 24′ Jo, 43′ Vagner Love, 89′ Aldonin

Torna a vincere ed a segnare il CSKA, che riesce a prevalere sul Luch-Energia su un campo ai limiti della praticabilità, causa il violento acquazzone che si è abbattuto su Vladivostok. Erano stati proprio i padroni di casa a portarsi in vantaggio con la perfetta punizione del bielorusso Bulyga, che si insacca all’incrocio dei pali. Ci pensa però Jo, servito dal solito Zhirkov, a pareggiare i conti, poi è il connazionale Vagner Love ad insaccare a porta sguarnita in chiusura di primo tempo. Poco prima sarebbe potuto passare in vantaggio il Luch-Energia, che ha sprecato la grande chance di trasformare il rigore: ma, mai come in questo caso, più che di errore vero e proprio di Georgy Bazaev (il protagonista assoluto della sfida dell’anno scorso, che si concluse con un clamoroso 3-0, con doppietta proprio dell’esterno sinistro ex Alania), si può parlare di miracolo assoluto di Akinfeev, STREPITOSO (!!!) a respingere il pallone a mano aperta ed a bloccarlo immediatamente. Chapeau. A chiudere la partita ci pensa Aldonin con un potente destro da fuori, che trafigge inesorabilmente il portiere ceco Marek Cech (soltanto omonimo del più noto Petr).

Amkar Perm - Shinnik Yaroslavl 2-0: 55′ e 86′ Sikimic

Vittoria abbastanza prevedibile dei rossoneri degli Urali contro la formazione di Yuran, che non riesce proprio a fare due risultati positivi consecutivi. Tre punti abbastanza sudati comunque per l’Amkar, arrivati grazie alle prime due reti in Russia del centravanti serbo Sikimic, assoluto mattatore del match. Entrambe le squadre hanno concluso la gara in 10, causa le espulsioni del difensore portoghese Ricardo da Silva (per doppia ammonizione) e del bomber bulgaro Kushev (brutto fallo di reazione), probabilmente stizzito per il rigore fallito in chiusura dei primi 45′.

Khimki - Krylya Sovetov Samara 1-0: 38′ Radkov

All’alba della settima giornata, arriva finalmente il primo successo stagionale per il Khimki del neo tecnico (probabilmente provvisorio) Igor Yushenko. Un successo firmato Radkov (prima rete nel campionato russo per il terzino della nazionale bielorussa) molto importante, poichè consente al Khimki di abbandonare l’ultima posizione, di sorpassare quindi l’FC Mosca e di raggiungere alla penultima posizione Luch-Energia e Shinnik.

Tom Tomsk - Saturn 0-1: 32′ Durica

Torna alla vittoria, che mancava da ben cinque turni, anche il Saturn di Gadjiev, che va a vincere in Siberia, sul sempre ostico campo di Tomsk, grazie ad una rete del difensore nazionale slovacco Durica. Tre punti che consentono a Loskov e compagni di portarsi a metà classifica e soprattutto di avvicinarsi alla “zona Europa”, perchè quello è l’obiettivo a cui devono ambire i giocatori della formazione di Ramenskoye.

Spartak Mosca - FC Mosca 1-1: 55′ Pavlenko; 67′ Bracamonte

Termina 1-1 il derby tra Spartak e FC Mosca, con il Luzhniki che riempe di fischi nel finale i propri beniamini, in parte giustificati dalle numerose assenze (Shishkin, Kovac, Bystrov e Pavlyuchenko, inoltre domenica si è fatto male anche il giovane Parshivlyuk, che in assenza di Shishkin aveva ricoperto il ruolo di terzino destro) ma ancora una volta autori di una gara sottotono. Pareggio tutto sommato giusto, non è stata di certo un’entusiasmante partita, lo Spartak ha giocato ad un ritmo troppo compassato, mentre l’FC Mosca catenacciaro di Blokhin, ha come sempre badato a difendersi, attaccando con costanza soltanto una volta ritrovatasi in svantaggio. Rete dell’1-0 di Pavlenko molto fortunosa, regalata dal portiere Zhevnov, fino ad allora pressochè perfetto, che si scontra in uscita con Bazhenov, con il pallone che termina sui piedi del libero Pavlenko, che a porta sguarnita insacca. Il meritato pareggio dei Cittadini è invece di tutt’altra fattura: cross calibrato di Petr Bystrov per l’argentino Bracamonte che svetta tra i due difensori centrali biancorossi ed insacca.

Lokomotiv Mosca - Spartak Nalchik 0-0

Pareggio interno molto deludente per i Ferrovieri, che sprecano una grande occasione per mantenere il ritmo del Rubin e per superare in classifica i concittadini della Dinamo. Rakhimov dovrà rivedere alcune cose, come l’assetto tattico imposto dalla sua squadra, ma paga soprattutto la scarsa vena di alcuni dei suoi migliori giocatori, primo tra tutti un irriconoscibile Bilyaletdinov, davvero in condizioni preoccupanti in vista EURO 2008. Protagonista l’ex portiere della nazionale russa U-21, Khomich, in prestito alla formazione caucasica dallo Spartak più conosciuto, quello di Mosca: è il suo prodigioso tuffo sul rigore calciato da Odemwingie a consentire ad i suoi di uscire indenni dal Lokomotiv Stadion.

Zenit San Pietroburgo - Terek Grozny: RINVIATA ALL’1 LUGLIO 2008

Il video con i gol della settima giornata

Tutte le reti Download Video